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E come poteva essere altrimenti? Affacciato su un giardino di due ettari dove cespugli di rose e ortensie si affiancano ai prodotti tipici dell’orto lagunare, il Ristorante L’Ulivo del Palladio Hotel & Spa di Venezia si tinge ancor più di verde. Dal pochi giorni, il ristorante dell’hotel più green di Venezia propone un menù completamente vegetariano elaborato da Giovanni Ciresa, il noto chef per una decina d’anni a capo della ristorazione del Gruppo Bauer e ora consulente dello stesso. «Dopo aver messo mano alle proposte del ristorante sul Canal Grande – spiega Francesca Bortolotto Possati, Ceo del Palladio Hotel -, è venuto spontaneo pensare a una proposta vegetariana da poter offrire anche come alternativa a tutti i clienti, compresi i tanti che frequentano la prestigiosa SPA dove sin dall’apertura di questa stagione abbiamo proposto una selezione di preparazioni vegetariane».

A mescolare gli ingredienti raccolti direttamente nell’orto, con le verdure biologiche selezionate nei più prestigiosi mercati locali, è stato chiamato Francesco Fedrighi, cresciuto al Bauer sotto la direzione dello stesso Ciresa e con alle spalle grandi esperienze (al Garibaldi di Vicenza, al St Hubertus di San Cassiano e un periodo in California dove ha sperimentato l’importanza dell’elemento vegetale nelle preparazioni dei piatti).I profumi delle erbe appena colte, le spezie orientali, le verdure di stagione: tutto concorre a creare un menù raffinato e originale, dove il classico risotto di verdure è rivisitato grazie a menta piperita e yuzu, le barbabietole si accompagnano ai lamponi e il cremino al mais profuma di alloro. Piatti gustosi in perfetta armonia con la magia velata de luogo, immerso nei lussureggianti giardini del convento, luogo ideale per godersi il relax e la buona cucina.

Palladio Hotel & Spa è un hotel a cinque stelle emozionante e unico nel suo genere. Questo affascinante edificio era un convento del XVI secolo, progettato dal grande architetto rinascimentale Andrea Palladio. Qui, sull’isola della Giudecca diventata un hub dell’arte contemporanea, sorge una delle gemme più insolite e segrete di Venezia, lontano dalla folla e dal caos ma a soli 5 minuti da San Marco.